claudioghera

   "L'aggressività umana è istintuale. Gli esseri umani non hanno sviluppato alcun meccanismo ritualizzato di inibizione dell'aggressività a favore della sopravvivenza della specie. Per questa ragione l'uomo è considerato un animale molto pericoloso" Konrad Lorenz.........Per rilassarvi ascoltate questo clip di Musetta (http://www.myspace.com/musettamusic ) e poi passate ai post scorrendo sotto....

..

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giovedì, 29 ottobre 2009
 

Chi sapeva delle manovre urbanistiche in Palazzo Vecchio?



martedì, 27 ottobre 2009
 

Rutelli non potrebbe andarsene oggi subito?



lunedì, 26 ottobre 2009
 

Vi pare che Bondi possa agire contro Putin?



giovedì, 22 ottobre 2009
 

Ci mancavano i Mastella!!



giovedì, 15 ottobre 2009
 

Berlusconi è l'effetto, non la causa!



martedì, 13 ottobre 2009
 

Ma D'Alema chi glielo fa fare di non andare in barca tutto l'anno? Mica sarà interessato ai destini del Paese davvero?



mercoledì, 30 settembre 2009
 

che pensavate sarebbe successo?



giovedì, 11 giugno 2009
 

In questa BOLLABALLA SPAZIALE Bertinotti si è svegliato! Meglio tardi che mai!



mercoledì, 10 giugno 2009
 

Gheddafi, Bossi, Galli, Berlusconi, Calderoli, siamo in un Horror?



venerdì, 05 giugno 2009
 

Se ve ne fregate qualcuno vi fregherà!



giovedì, 28 maggio 2009
 

Quali amicizie del Presidente del Consiglio preoccupano di più?



venerdì, 22 maggio 2009
 

Il problema non è Berlusconi, siamo noi?



giovedì, 21 maggio 2009
 

Parecchio strani visti da fuori!



mercoledì, 20 maggio 2009
 

Berlusconi è troppo italiano?



giovedì, 14 maggio 2009
 

Giuseppe D'Avanzo entra in campo



lunedì, 11 maggio 2009
 

Il Vaticano ha ragione solo quando fa comodo al Re e ai suoi leccapiedi.....



giovedì, 07 maggio 2009
 

Sono impazziti gli operai o gli intellettuali comunisti?



lunedì, 04 maggio 2009
 

Veronica capo dell'opposizione?



mercoledì, 15 aprile 2009
 

Cosa penseranno di noi?



giovedì, 02 aprile 2009
 

La violenza è efficace?



mercoledì, 01 aprile 2009
 

Italiani brava gente?



lunedì, 20 ottobre 2008
 

Ministro della paura!

Albanese è un grande! Un perfezionista della satira affilata e acuminata. Il Ministro della Paura è chiarificatore della strategia del dominio anche per noi profani ignoranti. "Chi semina ignoranza raccoglie paura". Anche per chi non legge trattati e firme importanti ora esiste un divulgatore efficiacie. Grazie.


domenica, 15 giugno 2008
 

Irlanda è Europa? Italia è democrazia?

Supponendo anche che il trattato di Lisbona sia espressione di burocrati, come dice Calderoli, i popoli dovrebbero capire (incluso i Padani) che se non si crea una Europa UNICA che includa anche i Balcani e la Turchia, andremo verso un disastro economico, prima, e poi uno politico e forse anche bellico, dopo. Se gli europei non capiscono che bisogna rinunciare alla sovranità delle famose “nazioni”, delle famose “cancellerie”, che hanno procurato tante guerre e una situazione economica ipovedente se non ceca, saremo “spazzati via” da Cina e India e poi sconfitti culturalmente dalle ondate nazionalistiche ultra religiose. Il voto irlandese fa il paio con l’opinione della metà dei Serbi e dei Croati, che non vogliono nemmeno cominciare a entrare in UE. I primi preferiscono addirittura Putin. Com’è possibile che l’UE sia riuscita a combinarne così tante da diventare zimbello odioso a Belgrado, Zagabria e Dublino? Ci pensino i Burocrati a spiegarcelo. Burocrati o meno, l’UE ha fallito, prima nel gestire le crisi belliche e poi nel gestire la propria immagine presso i popoli meno consapevoli. Nei Balcani ha combinato dei pasticci incredibili salvo poi farsi salvare, al solito, dai “cattivoni” americani. Unico dato positivo di un futuro fosco sarà che i localismi ottusi come la Lega, alla lunga saranno vaporizzati dai loro stessi elettori, quando si renderanno conto che le loro tasche saranno vuote. Ma ci vorranno molte sofferenze prima che questo accada. Ultimo: gli irlandesi li avete mai visti viaggiare in Europa? Forse li poteva convincere il Papa. Comunicare la democrazia e la burocrazia è molto più complesso che stimolare la diffidenza e poi l'odio. Così come l'amore è più faticoso e complicato dell'odio, che al genere umano viene proprio facile facile. Come facile facile ci viene l'ottusità che ci porta a considerare la "sicurezza" messa a rischio dai Rom e non da Camorra, N'drangheta e Cosa Nostra, che gestiscono 150 miliardi almeno dei nostri soldi, affossando la qualità e la sicurezza della nostra vita per davvero.

Tra ieri e oggi, dopo l'annuncio del ministro La Russa sull'invio di militari in aiuto alle forse dell'ordine, nelle città italiane, sia D'Avanzo che Scalfari hanno scritto apertamente di rischio di scomparsa della democrazia. Pannella ricorda come invece la democrazia in Italia sia scomparsa da anni. Regime "leggero", dice Bertinotti, che non si capisce perché non sia in vacanza o in ritiro permanente in qualche monastero.

Io penso che ai popoli occidentali della democrazia non gliene freghi niente, non vogliono nemmeno sapere cosa sia. Uniti a quelli orientali, che non l'hanno proprio nemmeno vista da lontano, i popoli di "maggioranza" vogliono avere i soldi per vivere bene e che nessuno rompa. Rimangono i popoli "minoranze", per i quali si battono alcune pittoresche organizzazioni occidentali.

In futuro rimarrà da scegliere fra essere governati da una democratura o da una vera e propria dittatura. Tra un sistema all'americana e uno alla russa, ambedue di notevole livello, per i fortunati. Oppure tra un sistema all'iraniana o uno alla birmana, per quelli proprio sfigati.

La democrazia scomparirà, non vedo proprio chi, come e quando potrebbe evitarlo.


mercoledì, 07 maggio 2008
 

scrivendo al direttore di Radio24

Egregio Direttore

La ringrazio per la pronta risposta e mi congratulo per la disponibilità e la passione per il suo lavoro e per i suoi ascoltatori che, evidentemente, dopo tanti anni, non le è venuta meno. Anzi.

Anche io mi sono spiegato male: relativamente all'ascoltatore che vuole non esserlo più, avrei risposto allo stesso modo, chiaramente. Se trova di meglio vada....

Invece mi ha chiarito perfettamente il suo pensiero. Ero rimasto con quel "antimafia" di traverso e non capivo. Certo che abbiamo sbagliato, mi ci metto anche io anche se ho potuto fare poco. Certo che il consenso popolare la sinistra l'ha perso da tempo e non se ne accorge, nemmeno quella parte più aperta sembra accorgersene (figuriamoci i vari troschisti e comunisti che pensano che il 60 per cento degli elettori siano impazziti o divenuti improvvisamente e inspiegabilmente fascisti). Berlinguer era sincero e onesto ma era un comunista vero che stava in un partito che adorava Ceausescu e Honecker e odiava i giovani italiani degli anni 70, tutti, mi sembra di ricordare. Il personale politico che andò al potere locale nel 1975 era vecchio dentro. Non abbiamo mai avuto dei leader che ci facessero sognare un mondo migliore, a sinistra. Non sognavano proprio e intanto creavano regimi locali come quello che abbiamo in Toscana, efficiente e immutabile e che ora sembra una oasi ma non lo è.

Mi trovo d'accordo con lei sugli errori del governo Prodi, e non tanto per Prodi stesso ma per la palude nella quale lo hanno affogato. Incapaci di comunicare e soprattutto di decidere, per esempio sul mitico tesoretto, una farsa continua. Penso comunque che se avesse avuto i suoi 5 anni di tempo avrebbe potuto dimostrare qualcosa di meglio. Sullo scalone ammetto la mia ignoranza, non sono mai stato un lavoratore dipendente e non avrò pensione pertanto finirò alla stazione, sulle pensioni sono inesperto.

Sono ormai almeno due decenni che la gente pensa che i problemi siano immigrazione e sicurezza. I reati sono diminuiti o no? La percezione della violenza, ha coinvolto anche il sottoscritto, mio malgrado. Per gli immigrati, ieri Emma Bonino ha raccontato che in Romania quando il ministro ha spiegato che stanno andando al 5 per cento di sviluppo annuo e che vogliono richiamare gli emigrati, un imprenditore italiano che era con lei è sbiancato.

La cosa stravagante è che al nord e a Roma le gente vuole sicurezza ma se ne frega della lotta alla mafia e al sud la sicurezza invece non interessa perchè basta stare zitti o collaborare con le mafie e non c'è niente da temere. Sbaglio? La mafia dà sicurezza al sud e porta soldi al nord! La presenza della mafia continua a essere ignorata al nord che ne è avviluppato e non è mai collegata al problema sicurezza. Come formiche che non si rendono conto di essere dentro un vulcano perchè è troppo grande per la loro capacità percettiva.

Se pensiamo all'"altra casta" (i sindacati) e al mancato ricambio generazionale della sinistra (da ormai 2 generazioni) le speranze sono poche davvero. Avrà forse letto "Il mostro mite" di Raffaele Simone. Non mi trovo troppo in sintonia ma fa pensare parecchio. L'ho letto perchè mi sembrava anche a me che la sinistra abbia fatto davvero poco da cento anni a questa parte per bilanciare il "mostro". Ieri su Repubblica si leggeva che dal 83 ad oggi mancano in busta ai lavoratori 5000 euro all'anno che sono passati nelle tasche dei datori di lavoro. "La lotta di classe l'hanno vinta i capitalisti". Ma quel che è peggio, il "mostro" capitalista ha catturato e insegnato "ideali" e soprattutto metodi inadatti a evolvere verso una civiltà migliore, anzi, siamo pronti a tornare a essere sudditi e per sempre, dopo una breve pausa da cittadini.

Oggi c'è un solo Zapatero e tanti che sognano un Sistema come quello di Putin. La "democratura" sta sostituendo la democrazia.

Mentre noi pensiamo alla "sicurezza" e stiamo andando nella zona bassa dell'Europa e i giovani sono sfiancati già prima di cominciare la loro vita. E poi il riso razionato da Walmart e il clima, l'acqua e tutto il resto........

Grazie ancora e buon lavoro!

claudio gherardini


mercoledì, 30 aprile 2008
 

italia oggi

UNA DEMOCRATURA* LANCIATA VERSO UNA "GUERRA INCIVILE" ** ????

* dittatura camuffata da democrazia (cfr. http://it.wikipedia.org/wiki/Max_Liniger-Goumaz e             http://it.wikipedia.org/wiki/Predrag_Matvejevi%C4%87)

**guerra civile invisibile e pertanto non identificabile, senza responsabili, anarcoide e selvaggia, senza freni e scrupoli, viscida e sfacciata, proprio perchè impunibile.

    * Sbriciolamento della convivenza e della collettività tramite comportamenti oggettivamente contrari alla logica civile e spesso sanguinari (5800 vittime sulle strade italiane nel 2007 - 180 nel Comune di Roma).
    * Slacciamento progressivo di ogni senso di attenzione e collaborazione e rilancio dei comportamenti soggettivamente prepotenti fino alla scomparsa di qualsiasi "rispetto" nei confronti di propri simili (prossimo).
    * Ritorno allo schiavismo strisciante tramite una assidua pratica di sfruttamento e ricatto "ambientali". (vari morti al giorno nei luoghi di lavoro per deterioramento delle logiche di sicurezza,
    * Impossibilità di far valere diritti elementari per il lavoratore che rischia l'infamia e la disoccupazione constantemente - ruolo ormai esautorato del sindacalismo).
    * Educazione delle nuove generazioni a comportamenti e metodologie destinate a creare schiere di "sudditi" e mai di cittadini. Sudditi dediti al clientelismo e favoritismo come pratica di sopravvivenza da sviluppare distruggendo ogni solidarietà con i propri simili e coetanei e scatenando il classico "morte tua vita mia". Cancellazione di meriti e professionalità sostituiti da clientelismo e scambi di potere di tipo mafioso.


giovedì, 17 aprile 2008
 

veniamo da lontano

Considerazioni sconnesse da 4 soldi:

La catastrofe di oggi secondo me è iniziata nel dopoguerra mondiale quando l'Italia è stata pompata di soldi ma strizzata tra Vaticano e PCI con la partecipazione di tutti i servizi segreti occidentali. Il socialismo, che in europa è ancora largamente apprezzabile e gradito, il riformismo non comunista è rimasto atrofico e poi è finito travolto dal delirio della milano da bere negli 80.
Essere di sinistra voleva dire sino a oggi, stare con i comunisti, chi non ci stava finiva come Ferrara e compagnia bella, traditore e venduto.
Io mi definivo comunista quando ero ragazzo ma mai del PCI del quale ho sempre intercettato il pensiero unico e la mentalità sovietica che ancora non è morta (D'Alema).

La nostra democrazia è cresciuta deforme, prima di Berlusconi c'era la DC e il PCI e manovravano alla grande plagiandoci verso una paralisi mentale ma anche verso la presunzione di essere un popolo ricco e privilegiato oltre le proprie possibilità reali.

Oggi la gente vuole mantenere e anzi aumentare i propri privilegi, vuole vedere solo persone di razza bianca per strada e tornare a vivere come a carosello, tutti allegri e sorridenti. Tieni presente che una larga parte di iscritti alla CGIL vota Lega e non da oggi.

La sinistra è responsabile da sempre, non ha saputo mai dare un ideale bello e affascinante e plausibile a un numero di italiani sufficiente. Il comunismo "sulla fiducia" è piaciuto sempre a meno e quello reale è stato terrificante.

Veltroni e il PD dovevano arrivare 15 anni fa, come diceva Pannella, e invece avevamo ancora D'Alema al potere e molti altri. Del resto a Firenze abbiamo Domenici, gente che si schifa a stare tra la gente.

Ora chissà se siamo in grado di inventare qualcosa oppure si dice come Boselli: "la colpa è tutta di veltroni che ha cancellato la sinistra", oppure come Diliberto: "abbiamo perso perchè non c'era la falce e martello", il che fra l'altro è falso e allora ha aggiunto che quelle presenti non erano quelle giuste, di falci e martelli. Pensa te a che livelli di ottusa demagogia siamo. Oltretutto offensivo verso gli elettori che hanno sempre ragione, alla faccia (di bronzo) di Diliberto e compagnia bella.


martedì, 08 aprile 2008
 

Voto l'Arca dell'alleanza



domenica, 10 febbraio 2008
 

Diliberto rimesta e mistifica....

Quest'oggi Oliviero Diliberto, ineffabile animale da poltrona (altro che comunismo, a lui va proprio bene così com'è l'Italia), ha superato un nuovo limite sul terreno della demagogia più sfrontata affermando che Veltroni e Berlusconi sono destinati a allearsi. Delegittimare Veltroni è stato il primo pensiero del guerrigliero Oliviero. Chi se ne frega della civiltà e della civile battaglia democratica su programmi e idee. Peggiore è la deriva demagogica e più sarà vendibile ai "compagni" ormai pronti alla completa deresponsabilizzazione sociale e alla recita dell'opposizione guerrigliera come se Troschi fosse candidato a premier. [www.rainews24.it]
Folle di "comunisti italiani", spesso si tratta di ben garantiti se non pensionati baby, avranno ora una nuova esca alla quale abboccare. Nessun programma elettorale per loro è migliore che pensare di essere i duri e puri che, siccome il comunismo non si potrà fare, tanto la situazione peggiorerà, tanto meglio sarà per loro e la loro coscienza ( per loro meglio decenni di governo Berlusconi- Fini- Storace che un governo riformista di centro sinistra). Fra le aberranti risultanze del comportamento di Mastella e Dini ci metterei anche quella d'aver fatto un regalone a questi millantatori di "un mondo migliore" (dai quali non comprerei un auto usata, altro che futuro). Non sapevano come fare a far cadere Prodi senza svergognarsi favorendo il ritorno del cavaliere e i due succitati gli hanno tolto le castagne dal fuoco.


venerdì, 01 febbraio 2008
 

"Non si può costruire democrazia senza amicizia"



venerdì, 25 gennaio 2008
 

voglio la mastelcard!!



mercoledì, 16 gennaio 2008
 

Come nascono le guerre?

Il trappolone mediatico è scattato. Come tanti tiranni o despoti, anche l'Infallibile può ora dirsi vittima di persecuzione, anzi lo lascia dire ai cortigiani, e godere di una potente e prolungata fiammata a proprio favore. I Cristiani di nuovo perseguitati proprio a Roma (altrove del Vaticano si interessano meno). I professori non hanno capito che non è il periodo giusto per punire il Papa degli errori passati e hanno dato all'avversario la arma più potente. La retorica vittimista, quella per esempio che ha distrutto la Yugoslavia, ma anche creato il 3° reich e via e via...... Ruini gongolava oggi al TG2 intervistato dal baciapile di turno. "Poveri ragazzi e poveri professori, pensano di essere ancora nel 68". Ora gli toccherà perdonarli quei peccatori. Intanto trionfa la retorica e la demagogia dei "vincitori", dei professori e degli studenti, dei "rivoltosi" e dei "sovversivi", di chi è ormai quasi pronto a menare le mani. Mentre i boys preparano cori da stadio per domenica in piazza S. Pietro, finalmente Santa Romana Chiesa ritrova l'energia che scarseggiava. Ora sapete come scoppiano le guerre. A forza di trappole create dalle parti e nelle quali la parte di turno cade, si scivola sempre più in basso e si è sempre più disposti al peggio, cioè a fare di peggio e subire di peggio. Gli amici che la pensano diversamente non sono più amici, piano piano si frequenta solo le solite persone e si parla sempre delle solite cose, infossandosi in una gabbia mentale piena di livore generico, di risentimento a scroscio verso tutto e tutti, esclusi la cerchia ristretta e selezionata di quei "compagni" e non altri "compagni" (abbiamo non so quanti partitini e centri sociali, ognuno per conto proprio spesso detesta l'altro. I leader barbagianni ciarlano con toni sempre più accesi mentre fanno i loro calcoli, non per avere l'uovo oggi, ma per mangiarlo direttamente nel c.....della gallina (ormai quasi improduttiva se non morente), a danno ovviamente di tutti, incluso i loro stessi sostenitori ormai al delirio guerrigliero, al sogno realizzato di scatenare lo scontro. Convinti che avere ragioni significa avere il diritto di fare lo scontro. In questa occasione voglio utilizzare la famosa frase che certi dissero sui popoli balcanici negli anni 90: "Non esiste l'aggressore o l'aggredito, sono tutti colpevoli". Noi italiani? Gente votata alla guerra, o almeno così sembra vedendo dove stiamo andando".
Facciamo così: quelli che hanno letto tutto questo delirio se lo copino e incollino e se lo rileggano tra qualche anno, prima di gettarlo.


venerdì, 07 dicembre 2007
 

pena di morte: la battaglia non è finita



venerdì, 30 novembre 2007
 

bin laden NON HA MAI RAGIONE!



domenica, 18 novembre 2007
 

Intervisto Piero Grasso sul il suo libro su Provenzano e sul resto.....Grazie alla Fondazione Caponnetto



venerdì, 16 novembre 2007
 

una buona notizia per la civiltà e altre peggiori per l'Italia



martedì, 06 novembre 2007
 

Enzo Biagi ci ha lasciato

Enzo Biagi mi dava una grande sensazione di Umanità e di Intelligenza e di Civiltà e di Dolcezza, prima ancora di essere stato un Grande Giornalista. Siamo ancora più soli contro la barbarie che ci portiamo addosso.


venerdì, 02 novembre 2007
 

siete sicuri di non essere violenti??

Io non credo che razza, colore, nazionalità e religione determinino il grado di violenza che una persona, da sola, di sua volontà, possa sviluppare e mettere in atto.
L'orrendo omicidio di Giovanna Reggiani è stato commesso in un buco nero delle città di Roma, buco nero che era lì da anni. Comunque la famiglia della vittima per prima ha fatto notare che a uccidere Giovanna avrebbe potuto essere anche un italiano.
Ma delle 3 combinazioni possibili questa è stata quella in grado di scatenare la reazione maggiore da parte di tutti, popolo e politici. Una reazione così potente, quanto tardiva di decenni (anche fosse solo perchè quelle baraccopoli esistono da oltre 20 anni), è avvenuta perchè lo straniero ha ucciso una italiana, innocente, in modo orribile. Possiamo pensare che se fosse stato un italiano a massacrare uno straniero, oppure una coppia di stranieri a massacrarsi, le reazioni sarebbero state diverse, meno clamorose e spettacolari. D'altronde nei decenni scorsi è capitato spesso che si siano massacrati tra loro, i disperati, e non si è mai fatto niente di efficace per evitare che non continuasse a succedere.
Nei secoli non si è risolto il problema della povertà e dell'abbrutimento di tanti popoli e, in particolare di coloro che ormai spesso finiscono sui fondali dello stretto di sicilia e di quelli che stanno dietro a casa nostra, quelli intoccabili, condannati alla nascita, i Rom, gli Zingari, i nomadi e ora dei rumeni. Quelli che vivono su un pianeta parallelo dei quali non ci si può occupare se non in termini di ordine pubblico, pena la perdita di gradimento da parte della gente perbene e ovviamente di voti alle elezioni seguenti.
Gli Stati occidentali europei non son riusciti a trovare una soluzione decente per queste popolazioni che nascono per soffrire e sopravvivono grazie a patriarcati assoluti che sfruttano i propri figli e nipoti per arricchirsi. Il tutto nei buchi neri delle nostre città, spesso nemmeno in periferia, ma vicino al centro, come a Tor di Quinto a Roma.
Ora si scatena la furia dei politici che sulla sicurezza si giocano i favori di quella che una volta si chiamava maggioranza silenziosa e che ora invece urla di paura e spesso ne ha motivo, specie dal proprio punto di vista. Subito Gianfranco Fini, beneducato e benvestito ha risentito il richiamo della foresta, lui figlioccio di Almirante e ora favorito tra i politici che piacciono di più, e si è buttato a pesce nel campo dei rumeni alla ricerca di voti quasi certamente destinati ormai al neo rivale Storace, voti di rigurgito, chiamiamoli così. Ma è vero che i sindaci belli e intelligenti (Rutelli e Veltroni) che hanno governato Roma, di quel buco nero, del 19 livello alla Blade Runner, si erano dimenticati e non avevano capito che con l'entrata della Romania nella UE quel livello sarebbe gonfiato di disperati e poi inevitabilmente tracimato. Ma non dimentichiamo chi siamo noi italiani, con le parole di Don Benzi, prete d'ordine  e disciplina, dai metodi ultramuccioliani, che però ha pochi peli sulla lingua e riporta le parole dei poliziotti rumeni: "siete voi maschi italiani che pagate i delinquenti rumeni" che portano 30.000 ragazze che in partenza sono al 50 per cento bambine".
Gli arrestati a Roma dal luglio 2006 al 2007 sono stati: rumeni 3210 (un quarto del totale) e italiani 5269, altre nazionalità 3577.

Ora si scatena la furia degli slogan politici e delle strumentalizzazioni elettorali, ma nessuno che parli di soluzioni vere, realizzabili, di come fare a sistemare decentemente un popolo, i Rom e come aiutare la Romania a evitare la fuga dei propri cittadini che poi finiscono nelle nostre baraccopoli. Invece schiumanti di rabbia si scatenano coloro che delirano di sbarrare le frontiere e ricacciare bucarest fuori dall'europa, lì pescheranno certi nostri politici , c'è da giurarlo e la situazione non migliorerà di certo.

Del resto noi italiani stiamo diventando sadici già in tenera età come ci racconta il suicidio di un quattordicenne che era troppo bravo a scuola e per questo deriso e emarginato sino alla disperazione. Aveva la media del nove, oggi in Italia è un affronto essere intelligenti. Povero ragazzo, cerchiamo di non dimenticarlo.
 

siete sicuri di non essere violenti??



mercoledì, 24 ottobre 2007
 

Ed ecco Piero Grasso Proc. Naz. Antimafia



martedì, 23 ottobre 2007
 

Ho intervistato PIERLUIGI VIGNA SU BILANCIO MAFIE -DE MAGISTRIS



venerdì, 12 ottobre 2007
 

siamo sicuri di non essere un poco fascisti?



giovedì, 11 ottobre 2007
 

Solidarietà a Rita Levi Montalcini

Stamani ho scritto una email a Rita Levi Montalcini che è bersaglio di volgari aggressioni "politiche" da personaggi innominabili ma dai nomi, dalle voci e dalle facce che ci riportano a tanti anni fa. Scrivetegli anche voi, penso che gli farà piacere no? Trovate la sua email sul sito del Senato. (non mi sembra che ci sia stato "sdegno popolare" sufficiente non credete?


domenica, 07 ottobre 2007
 

donna non rieducabile

Un anno fa l'assassinio della giornalista russa Anna Politkovskya
Anna Politkovskaya
Anna Politkovskaya

E' trascorso un anno esatto dall'assassinio a Mosca di Anna Politkovskaya, la giornalista russa che con articoli e testimonianze di guerra aveva criticato con severità la politica del Cremlino, e di Vladimir Putin in particolare, in Cecenia.

In coincidenza con l'anniversario nella capitale russa attivisti impegnati nella difesa dei diritti umani, giornalisti e militanti di opposizione hanno organizzato diverse manifestazioni.

Politkovskaya fu uccisa da quattro colpi di pistola nel portone del palazzo dove abitava, in pieno centro, il pomeriggio del 7 ottobre 2006.

In relazione al delitto, l'inchiesta condotta dalla magistratura russa ha portato all'arresto di oltre dieci persone. A finire sotto accusa sono stati anche alcuni ex funzionari dei servizi di sicurezza e il leader ceceno di un'organizzazione criminale attiva a Mosca. Nell'agosto scorso, il procuratore generale Yuri Chaika ha sostenuto che il mandante dell'assassinio si trova all'estero.

Seppur ancora parziali le conclusioni dell'inchiesta non hanno convinto alcune ong, che hanno denunciato la mancanza di volontà politica nell'individuare e punire i responsabili dell'assassinio.

Ieri la polizia russa ha fermato per alcune ore cinque attivisti stranieri, in viaggio verso la città di Nizhny Novgorod per partecipare a una conferenza dedicata a Politkovskaya.

da http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=74453


giovedì, 06 settembre 2007
 

banditi? Quali banditi?

Oggi ho scritto una email al Manifesto come faccio quando mi sembra che abbiano superato i limiti della decenza: 

Alla redazione del Manifesto

La libertà di espressione e di informazione è intoccabile, infatti anche se sono quasi sempre lontano dalle vostre posizioni vi inviai 10 euro a sostegno.

Sui metodi si deve però aver libertà di critica:

i vostri metodi di comunicare stanno andando su una deriva di violenza verbale e concettuale senza precedenti

dovete tenere presente che purtroppo ancora molti pensano che la violenza sia la soluzione e da quella verbale a quella fisica, per alcuni il passo è breve

pensate di vendere più copie se aumentano i violenti?

*che differenza c'è tra definire Marini un morto e Amato un bandito??*

avete voglia di spiegare oppure il delirio di questi tempi senza più scrupoli vi ha risucchiato del tutto?

Per conquistare il consenso va bene qualsiasi metodo?

Alcuni vostri titoli hanno fatto epoca, ma questo rischia di fare danni non credete?

saluti

da repubblica.it:

"Il bandito Giuliano". E' il provocatorio titolo del Manifesto di oggi, che se la prende con le misure contro la criminalità annunciate dal ministro dell'Interno Giuliano Amato. Una critica che si aggiunge a quelle già espresse in questi giorni da numerosi esponenti della sinistra radicale


giovedì, 30 agosto 2007
 

Riprendiamo

Una estate di m.......
Posto intanto due commenti su 2 eventi:

Il primo è la romantica visione del terrorismo anni 70 di Fanny Ardant:

Non tollero messaggi romantici nei confronti dei malati di mente che hanno pensato o pensano che sparare alla gente disarmata e indifesa sia un modo per migliorare il mondo. Ho scritto anche che il cosiddetto terrorismo negli anni 70 ha prodotto un effetto tale da liquidare la mia generazione come composta SOLO da tossici o terroristi, appunto. (ne è convinto d'alema ma in quegli anni sicuramente lo pensavano anche bertinotti e cossutta, che per altro flirtavano con honecker e ceausescu). Io volevo essere un indiano metropolitano, tutto amore e pace, che voleva cambiare il mondo dei fanfani e degli andreotti (sic) senza fare violenza a nessuno. Non ho mai lanciato un sasso in assoluto, nè tantomeno altro, mai. Nel frattempo c'erano questi malati di mente che pensavano (qualcuno ancora oggi e non solo 50enni) che la famosa lotta armata potesse migliorare il mondo. Così l'effetto fu un disastro, il Potere potè giustificare tutto (Cossiga solo di recente ha detto che a quel tempo esagerò...sob) e una generazione intera finì nel cesso. Oggi i politici di alto livello sono vecchi perchè mancano quelli di 45-50 anni, andate a chiedergli perchè mancano agli ex-PCI che furono i primi a criminalizzare chi osava porsi alla loro sinistra con il risultato di emarginarci e esasperarci.... I carriarmati a bologna contro gli studenti non furono disapprovati dal compagno zangheri (vedi "lavorare con lentezza"!) e sono certo che i compagni vecchietti delle case del popolo bolognesi se ne fregarono della morte di Francesco Lorusso.
Al top della demenza criminale stavano i cosiddetti terroristi rossi, meglio chiamarli assassini vigliacchi, visto che sparavano e sparano ancora alle spalle di gente disarmata e indifesa. Io rimasi affascinato ma rigettai ogni cosa molto presto. Massimo rispetto per chi cambia idea e per chi fa cose belle e utili ma lasciamo perdere il terrorismo romantico che la Ardant poveretta non sa cosa sia.

Il secondo riguarda Graziano Cioni assessore fiorentino e i lavavetri:

Il nostro Cioni ha sempre avuto derive populiste, è una tentazione troppo forte il populismo per chiunque. Il reato penale di lavare i vetri, o tentare di farlo, è ridicolo senza bisogno di dirlo. E' vero però che se un tempo l'unico sorriso al mattino era quello di chi voleva lavarti il vetro in cambio di 100 lire, oggi la situazione è cambiata. I migranti e i disgraziati hanno il giramento e spesso sono sfruttati da altri. Non si sorride più. La verità, al solito sta in mezzo. Meno populismo e demagogia da parte di tutti sarebbe già un piccolo passo avanti per capirsi e stare un pochino meglio. Infatti, prima della Rivoluzione, sarebbe il caso di stare un pochino meglio subito, visti i tempi necessari a farla. Intanto ai "semaforisti" basta che chiedano direttamente qualche centesimo senza sprecarsi in spazzole e spugne a rischio penale. Sempre pensando a quando nessuno avrà bisogno di chiedere l'elemosina e non ci saranno più quei criminali suicidi sugli scooteroni e  quella specie di carriarmati chiamati SUV e i loro piloti.

a presto


venerdì, 06 luglio 2007
 

siete sicuri di non essere mafiosi?



mercoledì, 04 luglio 2007
 

sesso libero e estinzione umana



lunedì, 02 luglio 2007
 

meglio l'estinzione umana!!



domenica, 01 luglio 2007
 

veltroni doveva arrivare 15 anni fa



lunedì, 25 giugno 2007
 

polacchi talebani?



mercoledì, 20 giugno 2007
 

tassisti senza taxi e ristoranti senza cucina



lunedì, 18 giugno 2007
 

e se ricucci fosse il più simpatico di questa storia?