Supponendo anche che il trattato di Lisbona sia espressione di burocrati, come dice Calderoli, i popoli dovrebbero capire (incluso i Padani) che se non si crea una Europa UNICA che includa anche i Balcani e la Turchia, andremo verso un disastro economico, prima, e poi uno politico e forse anche bellico, dopo. Se gli europei non capiscono che bisogna rinunciare alla sovranità delle famose “nazioni”, delle famose “cancellerie”, che hanno procurato tante guerre e una situazione economica ipovedente se non ceca, saremo “spazzati via” da Cina e India e poi sconfitti culturalmente dalle ondate nazionalistiche ultra religiose. Il voto irlandese fa il paio con l’opinione della metà dei Serbi e dei Croati, che non vogliono nemmeno cominciare a entrare in UE. I primi preferiscono addirittura Putin. Com’è possibile che l’UE sia riuscita a combinarne così tante da diventare zimbello odioso a Belgrado, Zagabria e Dublino? Ci pensino i Burocrati a spiegarcelo. Burocrati o meno, l’UE ha fallito, prima nel gestire le crisi belliche e poi nel gestire la propria immagine presso i popoli meno consapevoli. Nei Balcani ha combinato dei pasticci incredibili salvo poi farsi salvare, al solito, dai “cattivoni” americani. Unico dato positivo di un futuro fosco sarà che i localismi ottusi come la Lega, alla lunga saranno vaporizzati dai loro stessi elettori, quando si renderanno conto che le loro tasche saranno vuote. Ma ci vorranno molte sofferenze prima che questo accada. Ultimo: gli irlandesi li avete mai visti viaggiare in Europa? Forse li poteva convincere il Papa. Comunicare la democrazia e la burocrazia è molto più complesso che stimolare la diffidenza e poi l'odio. Così come l'amore è più faticoso e complicato dell'odio, che al genere umano viene proprio facile facile. Come facile facile ci viene l'ottusità che ci porta a considerare la "sicurezza" messa a rischio dai Rom e non da Camorra, N'drangheta e Cosa Nostra, che gestiscono 150 miliardi almeno dei nostri soldi, affossando la qualità e la sicurezza della nostra vita per davvero.
Tra ieri e oggi, dopo l'annuncio del ministro La Russa sull'invio di militari in aiuto alle forse dell'ordine, nelle città italiane, sia D'Avanzo che Scalfari hanno scritto apertamente di rischio di scomparsa della democrazia. Pannella ricorda come invece la democrazia in Italia sia scomparsa da anni. Regime "leggero", dice Bertinotti, che non si capisce perché non sia in vacanza o in ritiro permanente in qualche monastero.
Io penso che ai popoli occidentali della democrazia non gliene freghi niente, non vogliono nemmeno sapere cosa sia. Uniti a quelli orientali, che non l'hanno proprio nemmeno vista da lontano, i popoli di "maggioranza" vogliono avere i soldi per vivere bene e che nessuno rompa. Rimangono i popoli "minoranze", per i quali si battono alcune pittoresche organizzazioni occidentali.
In futuro rimarrà da scegliere fra essere governati da una democratura o da una vera e propria dittatura. Tra un sistema all'americana e uno alla russa, ambedue di notevole livello, per i fortunati. Oppure tra un sistema all'iraniana o uno alla birmana, per quelli proprio sfigati.
La democrazia scomparirà, non vedo proprio chi, come e quando potrebbe evitarlo.
