Una estate di m.......
Posto intanto due commenti su 2 eventi:
Il primo è la romantica visione del terrorismo anni 70 di Fanny Ardant:
Non tollero messaggi romantici nei confronti dei malati di mente che hanno pensato o pensano che sparare alla gente disarmata e indifesa sia un modo per migliorare il mondo. Ho scritto anche che il cosiddetto terrorismo negli anni 70 ha prodotto un effetto tale da liquidare la mia generazione come composta SOLO da tossici o terroristi, appunto. (ne è convinto d'alema ma in quegli anni sicuramente lo pensavano anche bertinotti e cossutta, che per altro flirtavano con honecker e ceausescu). Io volevo essere un indiano metropolitano, tutto amore e pace, che voleva cambiare il mondo dei fanfani e degli andreotti (sic) senza fare violenza a nessuno. Non ho mai lanciato un sasso in assoluto, nè tantomeno altro, mai. Nel frattempo c'erano questi malati di mente che pensavano (qualcuno ancora oggi e non solo 50enni) che la famosa lotta armata potesse migliorare il mondo. Così l'effetto fu un disastro, il Potere potè giustificare tutto (Cossiga solo di recente ha detto che a quel tempo esagerò...sob) e una generazione intera finì nel cesso. Oggi i politici di alto livello sono vecchi perchè mancano quelli di 45-50 anni, andate a chiedergli perchè mancano agli ex-PCI che furono i primi a criminalizzare chi osava porsi alla loro sinistra con il risultato di emarginarci e esasperarci.... I carriarmati a bologna contro gli studenti non furono disapprovati dal compagno zangheri (vedi "lavorare con lentezza"!) e sono certo che i compagni vecchietti delle case del popolo bolognesi se ne fregarono della morte di Francesco Lorusso.
Al top della demenza criminale stavano i cosiddetti terroristi rossi, meglio chiamarli assassini vigliacchi, visto che sparavano e sparano ancora alle spalle di gente disarmata e indifesa. Io rimasi affascinato ma rigettai ogni cosa molto presto. Massimo rispetto per chi cambia idea e per chi fa cose belle e utili ma lasciamo perdere il terrorismo romantico che la Ardant poveretta non sa cosa sia.
Il secondo riguarda Graziano Cioni assessore fiorentino e i lavavetri:
Il nostro Cioni ha sempre avuto derive populiste, è una tentazione troppo forte il populismo per chiunque. Il reato penale di lavare i vetri, o tentare di farlo, è ridicolo senza bisogno di dirlo. E' vero però che se un tempo l'unico sorriso al mattino era quello di chi voleva lavarti il vetro in cambio di 100 lire, oggi la situazione è cambiata. I migranti e i disgraziati hanno il giramento e spesso sono sfruttati da altri. Non si sorride più. La verità, al solito sta in mezzo. Meno populismo e demagogia da parte di tutti sarebbe già un piccolo passo avanti per capirsi e stare un pochino meglio. Infatti, prima della Rivoluzione, sarebbe il caso di stare un pochino meglio subito, visti i tempi necessari a farla. Intanto ai "semaforisti" basta che chiedano direttamente qualche centesimo senza sprecarsi in spazzole e spugne a rischio penale. Sempre pensando a quando nessuno avrà bisogno di chiedere l'elemosina e non ci saranno più quei criminali suicidi sugli scooteroni e quella specie di carriarmati chiamati SUV e i loro piloti.
a presto
