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venerdì, 20 aprile 2007
Un altro psicodramma si sta compiendo nella sinistra italiana, anzi una serie di drammi.
Al Mandela Forum di Firenze all'ultimo congresso DS il più soddisfatto ieri è stato probabilmente Berlusconi. Il cavaliere ha avuto una giornata tra le migliori certamente. L'Italia gli sta consegnado anche la Telecom, perchè meglio lui dei messicani (chissà poi perchè), la Spagna lo ha assolto da accuse di stampo procura di milano (come lui le spiega) e Telecinqo è ora innocente da accuse di eccesso di invasione di mercato e infine i DS lo hanno quasi accolto bene e lui ha ricambiato ammettendo che il partito che verrà non gli dispiace al punto che potrebbe anche aderirvi.
Una altra giornatona l'hanno vissuta i duri e puri, il manifesto, liberazione, i comunisti italiani, rifondazione comunista, i troskisti, i disobbedienti, gli antagonisti, e quant'altro dice di stare a sinistra. Loro da oggi in poi non dovranno spiegare più che i DS non sono di sinistra né tantomeno comunisti perchè la cosa è palese. Duri e puri di sinistra, lo sanno loro cosa ci vuole per l'italia. Eppure non si sopportano nemmeno tra loro e altre scissioni verranno. Rimane Mussi che vorrà chiamarsi di sinistra, Sinistra Democratica. Ma i veri comunisti non se ne preoccupano più di tanto, anzi forse lo ingloberanno.
Intanto l'Italia è popolata dagli italiani, e questo è un guaio davvero. Siamo riusciti a perdere gli europei di calcio, un businnes colossale, da campioni del mondo e perfino a Cannes si sono scocciati di invitare film italiani. Vanno a fuoco intere industrie e si guidano gli scooter e le auto con lo stesso spirito del massacratore dei 32 studenti americani e i cani mangiano i bambini. Sentite a questo proposito cosa scrive Celentano sul Corriere di oggi chiedendo al ministro turco di cambiare la legge che dovrebbe regolamentare la sicurezza dai cani pericolosi:
Un'ordinanza inutile fatta per un popolo che non ha passato gli esami dell'educazione, del rispetto delle regole , dell'altruismo non solo per la bestie ma anche per i propri simili. Il ministro ha dimenticato che la razza più aggressiva non sono i cani ma i loro proprietari. Scrive Celentano e come dargli torto.
Torniamo ai DS e alla politica
Insomma bisogna scegliere se essere utili o comunisti, secondo Fassino è meglio unirsi verso un partito che cerchi di fregare voti ai moderati che stanno con berlusconi, secondo i comunisti bisogna rimanere attaccati a quella ideologia e convincere chi?
Io penso che essendo l'uomo una bestia sia poco adatto a situazioni comuniste. Quando c'è da dividere qualcosa con qualcun altro, funziona tra gli animali della foresta o della steppa qualche volta ma tra gli uomini quasi mai. Comunismo non può funzionare e infatti dove aveva cercato di attecchire il risultato è stato mostruoso. Molti dei nostri anziani leade comunisti hanno abbracciato e baciato gente come Ceausescu, Honecker, tanto per fare due nomi. Gente che dal comunismo aveva succhiato anche il sangue.
Allora Fassino spiega che non saremo moderati ma che dobbiamo abbandonare il secolo scorso definitivamente e guardare la futuro. Non fa una piega, a fidarsi.......
Se i politici non fossero gli stessi di 20 anni fa.........forse
lunedì, 16 aprile 2007
Predrag Matvejevic, scrittore, docente universitario alla sorbona e ora alla sapienza, a roma, le chiama democrature. Per dirla in breve si tratta dei regimi più o meno assoluti e autoritari che hanno la capacità di apparire democratici. Praticamente quasi tutte le nazioni del defunto blocco sovietico. Nato nel 32 a mostar, in jugoslavia, ne ha viste di cose lui che noi umani, un poco rincoglioniti, qui italia nemmeno ci sognamo. Noi che stamani apprendiamo che è rinato il PSI, proprio lui, quello di craxi e de michelis, che ora è di boselli, che si è comprato il simbolo dal curatore fallimentare.
Noi andiamo indietro, casini urla che presto i teodem torneranno con i teocon, cioè, in italiano, che rinascerà la DC, e intanto nasce il PD, che se nasce tra DS e margherita sembrerà la caricatura del compromesso storico. Poi ci sono i comunisti, inossidabili, che hanno in progetto il ritorno al comunismo, appunto. Sono tanti i leader comunisti in italia e non vanno quasi mai d'accordo su niente con nessuno e nemmeno con sè stessi.
Noi torniamo indietro e la russia va avanti verso le elezioni tra un anno esatto e putin si preoccupa di chiudere ogni possibile falla nelle misure di sicurezza che dovranno impedire a eventuali opposizioni, per ora esili ma non assenti, di creare problemi di piazza come in ucraina e bielorussia. A mosca un poliziotto per ogni manifestante, come una badante perosnale. Lui comunque, se non sbaglio, non potrà essere rieletto per somma di mandati e questo forse gli comporta una qualche ansia, anche con i suoi nervi d'acciaio, comunque gode di un consenso di massa che arriva si dice sino al 80% dei russi che lo amano o forse lo temono o tutte e due le cose.
Lo scacchista kasparov sta provando a coalizzare e mettere in piazza una variegata fetta di oppositori, dai comunisti alle destre e per ora è stato arrestato per qualche ora proprio mentre a Mosca avveniva un fantastico incontro di lotta offerto da putin a due suoi cari amici: jean claude van damme e silvio berlusconi. Un incontro fotografato abbondamente e del quale vi suggerisco di cercare le foto sui giornali di stamani, il corriere ne ha una sotto la testata che lascia senza parole.
Naturalmente berlusconi ha deriso i manifestanti che bloccavano il traffico perchè erano settecento e lui, ha spiegato a putin, quando va in piazza ne porta milioni.
Forse se kasparov avesse tre reti televisive e alcuni quotidiani in grado di coprire la federazione russa le piazze sarebbero più frequentate.
I manifestanti comunque a sanpietroburgo erano tremila e ne sono stati arrestati cento.
Certo che berlusconi non può che amarlo putin, già agente kgb a berlino est, infatti il sogno del nostro sarebbe riuscire a avere almeno il 70 per cento dei consensi in italia e stabilire anche da noi una bella democratura di rimbambiti convinti di stare bene e essere tutti ricchi e felici.
Ieri comunque Casini gli ha ricordato che è l'ora di lasciare la leadership come aznar e kohl e gli ha certamente mandato di traverso il boccone di qualche cena trionfale al cremlino.
L'amore di silvio per vladimir è talmente grande che riesce a preoccupare persino paolo guzzanti, quello della commissione mitrokin, sentite cosa dice:
in quanto ex tenente colonnello del kgb di stanza in germania orientale ai tempi della stasi , beh, io dico, vladimir putin è un uomo di cui bisogna stare attenti
non sappiamo se le opposizioni in russia siano di nostro gradimento ma ci stanno simpatici gli oppositori ai grandi governi e ai presidenti potenti che tengono in pugno energia e potere militare con prepotenza, e poi, come ha detto la ministra bonino bisogna difendere il diritto a manifestare pacificamente che è una libertà di base.
ma la foto di van damme e berlusconi con putin in seta scura è imperdibile.
venerdì, 13 aprile 2007
Vi fareste curare da un medico troskista?
Ovviamente sì perchè i medici sono prima di tutto medici e esiste il giuramento di ippocrate che impone loro di curare chiunque abbia bisogno di essere curato.
Farà ridere un comico troskista?
In questo caso penso che la prestazione professionale (comico appunto) sia a rischio qualità. Un comico ha il grande privilegio di poter comunicare con facilità e di essere in genere favorito da un ascolto predisposto positivamente e da comico dovrebbe poter dire quello che gli pare senza tema di essere accusato di disfattismo.
Un politico troskista invece oggi come oggi ha un effetto devastante, specie se affiancato da premi nobel e dalle loro mogli, sostenuto da politici di lungo corso che ormai la rivoluzione non la possono fare per motivi di età. L'effetto devastante è vendere sogni anzichè soluzioni immediate per la nostra vita quotidiana. Vendendo sogni hanno vita facile e successo di vendite, passano per puri e duri e invece se la godono alla grande nel vedere crollare i poveri tentativi dei loro vecchi coetanei riformisti di fare politica utile oggi in italia. Ma quello che è peggio è che i duri e puri se la godono di fronte al successo che hanno sui giovani ai quali non pare il vero di bersi a garganella i sogni propinatigli che sia possibile un mondo migliore con la bacchetta magica, oggi e ora, tutto e subito. Chi vi parla aderì al tutto e subito nel 77 con i risultati che ancora vediamo.
Incredibile come sia ancora di moda il massimalismo e anche un crescente disprezzo per le istituzioni che ci sono rimaste e che sono le uniche che abbiamo anche se fanno pietà spesso.
Massimalismo proprio da coloro che hanno l'età per capire che in italia la sinistra non ha mai trovato soluzioni a niente e così andando non ne troverà mai più. Anche perchè è chiaro che la rivoluzione non si fa nemmeno oggi nè nel 2020. Eppure i no global hanno deciso di non avere nemmeno amici che non la pensino essattamente come loro. Per loro la soluzione è dire no a tutto. Chissà quale mondo verrebbe fuori.
La rivoluzione sarebbe oggi se Mastella dovesse chiudere il suo partito per l'arrivo di uno sbarramento elettorale percentuale. Rivoluzione sarebbe riuscire a fregare Casini e portargli via qualche milione di voti a favore del partito democratico. Rivoluzione sarebbe che a capo del centro sinistra ci fossero politici in gamba ma sotto i 40 anni di età.
Sarebbero rivoluzioni graduali per arrivare un giorno a rinnovare metodi e strategie che portino via la penisola dal risucchio primitivo che qualcuno di noi sente in crescita e che non ci porterà niente di buono.
Ma invece di mantenere autorevolezza con l'equilibrio tra le proprie idee e le proprie posizioni e divenire così possibili strumenti di dialogo tra la metà che vota per il centro destra e l'altra metà che non lo vota, si preferisce lasciarsi andare a facili scorciatoie che portano notorietà inutile all'ala estrema e distruggono il prestigio conquistato in anni di duro lavoro.
Ecco allora Gino Strada che invece di pensare solo a guarire i malati chiunque siano diviene ministro degli esteri, agente segreto, mediatore sospetto e perde così la sua immunità etica e morale condivisa e bipartisan per divenire agitatore politico di una sola parte. Emergency non doveva diventare un gruppo politico estremista, non è bello nè giusto. Strada era un buon maestro che rischia di diventare un ennesimo cattivo maestro. Aveva un prestigio anche in aree politicamente opposte e invece si ritira in una trincea estrema dove sarà un leader maximo. Questo senza discutere nel merito. Probabilmente ha ragione. Si parla di metodi.
La stessa sorte sta toccando, fatte le dovute molte differenze a Beppe Grillo. Da grande comunicatore senza distinzioni di destra e sinistra sta finendo anch'egli tra le fila estreme.
La vita fa schifo, la politica ribrezzo, siamo d'accordo sia con Gino Strada che con Beppe Grillo e siamo persino disposti a credere, da ingnoranti, che Troschi avrebbe saputo risolvere tutto per il meglio.
Ma siamo convinti che putroppo all'orizzonte non appaiono soluzioni per ridurre le ingiustizie, per avere governi migliori, per migliorare la situazione.
E la reazione al peggio è appunto reazionaria. Quanto più incazzati quanto più massimalisti e sognatori.
Quanti elettori di forza italia sono disposti secondo voi a cambiare e votare per Trosky? Pochi, penso, e forse sarebbero poco inclini a farsi curare da un medico troskista.
Questo è il problema
mercoledì, 04 aprile 2007
SE volete sentire qualcosa sulla quale non siete probabilemente d'accordo e volete vedere tutti i miei video deliri copiate la stringa sul vostro browser: http://www.youtube.com/results?search_type=search_videos&search_query=clagher&search_sort=relevance&search_category=0&page=2
Vi scrivo quello che ho risposto a Francesca, una mia ascoltatrice radiofonica
Ciao Francesca
quello che scrivi è la chiave per passare da una situazione bellica di contrapposizione definitiva a una situazione di civile comprensione e confronto che poi sarebbe l'unica per riportarci lontano dalla spaccatura provocata da massimalismo e intolleranza. Io divido me stesso e la collettività non in base a ideologie o sogni ma ai metodi utilizzati quotidianamente, da come si guida l'auto e lo scooter a come si ragiona e di opera.
Chi semina vento raccoglierà sempre tempesta. Illudere la gente con ideali e sogni crea aspettative impossibili a breve e a medio termine e soprattutto non è utile a migliorare subito. In questi giorni è capitato a Bertinotti e a Bagnasco di essere presi di mira per le loro posizioni oltranziste e definitive che per altro c'è chi considera troppo moderate per motivi opposti. Al peggio e al massimalismo non ci sono limiti.
Affermare qualcosa "senza sè e senza ma" significa seminare qualcosa di totalitario. Putroppo significa sempre "gettare il bimbo con l'acqua sporca". Se la politica di Bush è orribile e sanguinaria questo non significa che i telebani e bin laden siano migliori come invece pensano in molti. Per combattere la politica imperialista non servono altre violenze, anzi queste giustificano la prima.
Prima di tutto servirebbe essere autorevoli, concetto e virtù quasi scomparsi e sostituiti da autoritari e via così......
Dei carceri come di tanti altri bubboni che ci portiamo dietro non importa a nessuno perchè in politica non porta voti e tra la gente non è certo gradito parlare di cose che si pensa non ci riguardino e che sono particolarmente imbarazzanti.
Tu hai avvicinato una persona che ti ha posto di fronte alla realtà cruda e hai scoperto che un cuore lo si può trovare anche dove meno ci si aspetta e che è un cuore ragionevole e sveglio, intelligente e hai scoperto che l'apparenza non sempre dice la verità vera.
Alla prossima!
claudio
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